TOTEM SCENE URBANE 2026: IL PO DIVENTA PALCOSCENICO TRA TEATRO E ARTI PERFORMATIVE
Torna il “Festival Totem Scene Urbane 2026” per la 14ª edizione a cura di Teatro Nucleo, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026. Nato nel 2012, il progetto si è affermato negli anni come un appuntamento dedicato al teatro negli spazi aperti e alle arti performative, con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio e lo spazio pubblico attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo.
“C’è un elemento particolare quest’anno, che amo sottolineare, la scelta non comune ma assolutamente condivisa, che Totem scene urbane quest’anno sceglie il fiume Po come elemento e spazio privilegiato di incontro di relazione e di cultura. Uscire dai luoghi tradizionali è sempre stato un elemento caratteristico di Totem Scene e quest’anno lo fa in modo particolare perché va incontro alle persone, riscoprendo il paesaggio, vivendo il territorio. Il Po è molto più di un fiume, è una linea di confine, un elemento che unisce territori, identità e le comunità, un luogo che in qualche modo negli anni abbiamo un po’ dimenticato. Il Po va visto non solo come un luogo geografico, perché è un grandissimo spazio sociale. […] Un elemento molto importante è il progetto Equi/distanze, che è stato finanziato anche dal Ministero della Cultura con il Bando Accessibilità. L’accessibilità, per tutti noi e per l’Amministrazione in particolare, non è solo un elemento aggiuntivo o un adeguamento: deve diventare parte sostanziale dell’idea di cultura che vogliamo promuovere con atti concreti. Trasformare un confine in un punto d’incontro credo abbia un’importante centralità culturale. Quest’anno il paesaggio non sarà semplicemente uno sfondo ma parte integrante dell’esperienza”, ha affermato l’assessore comunale Marco Gulinelli.
L’edizione 2026 individua nel fiume Po il proprio asse narrativo. Il festival si svilupperà lungo il corso del fiume, grazie alla collaborazione con ARGINI Festival, a cura di ATER Fondazione, proponendo un itinerario che collegherà Ferrara, Pontelagoscuro e Mesola. La discesa del Po diventerà così un’esperienza artistica immersiva, con spettacoli dal vivo in dialogo con la comunità e il territorio e gli argini del fiume come luoghi di cultura, relazione e scoperta.
Il programma vedrà la partecipazione di compagnie nazionali e internazionali attive nel teatro di ricerca, nel teatro di strada e nelle arti performative site-specific. Saranno presenti Compagnia Hellequin (Pordenone), Marcozzi Contemporary Theater (Berlino), Collettivo Flaan (Roma), Teatro Magro (Brescia), Animali Celesti (Coltano), Teatro del Lemming (Rovigo), Cuntaterra (Chieti), Officine Duende (Bologna), Antagon TheaterAktion (Francoforte), Teatro Nucleo (Ferrara), Teatro Ebasko (Bologna, Roma, Melissa), ZA Danceworks / Cinqueminuti APS (Modena) e Théâtre en Vol (Sassari), protagoniste di spettacoli e progetti artistici concepiti per dialogare con i luoghi che ospitano il festival.
Ad arricchire il programma sarà la presentazione della nuova edizione del libro “Teatro in esilio” di Horacio Czertok, pubblicato da Edizioni Seb27, e tre laboratori pensati per coinvolgere pubblici e partecipanti con interessi diversi.
“The Urge of Being. Expedition Po”, in programma dal 22 al 26 settembre, è un workshop a cura di Daniela Marcozzi che porterà alla realizzazione di due performance site-specific durante le giornate del festival. “Il corpo dell’invisibile”, a cura di Animali Celesti Teatro d’Arte Civile, si terrà sabato 26 settembre. Il laboratorio è realizzato nell’ambito del progetto EQUI/DISTANZE, sostenuto dal MiC attraverso il Bando Accessibilità degli artisti con disabilità 2026.
Completa la proposta “La città e il desiderio”, laboratorio rivolto a cittadine e cittadini e moderato da Michele Pascarella, divulgatore d’arti e culture, con la partecipazione di Natasha Czertok, attrice e regista di Teatro Nucleo, Giuseppe Scandurra, professore di Antropologia Culturale dell’Università di Ferrara, e Davide Carnevale, redattore della rivista Antropologia e teatro, antropologo e ricercatore UniFe.
Il festival è promosso e organizzato da Teatro Nucleo, in collaborazione con Wunderkammer, Fiumana APS e ARGINI Festival, a cura di ATER Fondazione.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Ferrara e del Comune di Mesola e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, del Ministero della Cultura (MiC), della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, di Coop Alleanza 3.0 e di Legacoop Estense.
CONTATTI
totemsceneurbane@gmail.com
+39 3534125257
Per il programma completo: www.teatronucleo.org
I LUOGHI DEL FESTIVAL
Teatro Julio Cortazar – Via della Ricostruzione 40 PONTELAGOSCURO
Nucleo Garden – Via dell’Isola Bianca 93 PONTELAGOSCURO
Piazza Bruno Buozzi PONTELAGOSCURO
Circolo Canottieri – Via della Ricostruzione 121 PONTELAGOSCURO
Libreria Libraccio – Piazza Trento Trieste FERRARA
Wunderkammer – Via Darsena 57 FERRARA
Santamaria In Punta – pontile sul Po di Goro ARIANO NEL POLESINE
Piazza Umberto I MESOLA



