SICUREZZA. “COMUNITÀ ATTIVA”: IL NUOVO PROGETTO DEL COMUNE PER LA SICUREZZA PARTECIPATA
La Giunta ha approvato il progetto “Comunità Attiva”, la nuova iniziativa del Comune di Ferrara dedicata alla sicurezza partecipata e alla vivibilità del territorio, nata per rafforzare il rapporto di ascolto, collaborazione e fiducia costruito negli anni tra Amministrazione e cittadini.
L’iniziativa mette a disposizione 75mila euro complessivi per sostenere progetti capaci di contribuire alla prevenzione e alla tutela della sicurezza urbana sul territorio comunale, attraverso una presenza più capillare e un collegamento più stretto tra Comune, cittadini, Polizia Locale e Forze dell’Ordine.
“La sicurezza è una responsabilità condivisa e si costruisce prima di tutto attraverso l’ascolto, la collaborazione e la fiducia. In questi anni abbiamo lavorato per rafforzare il rapporto diretto con i cittadini e “Comunità Attiva” compie un ulteriore passo in questa direzione. Vogliamo rendere questo rapporto ancora più concreto e immediato, creando un ulteriore filo diretto con la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine, capace di intercettare tempestivamente le situazioni di criticità, raccogliere le segnalazioni e favorire interventi sempre più tempestivi. […] Chi parteciperà avrà un ruolo di osservazione e segnalazione: non si sostituirà in alcun modo alle Forze dell’Ordine, cui compete la gestione delle emergenze”, afferma l’assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti.
L’obiettivo è favorire una presenza attenta e riconoscibile negli spazi pubblici, promuovere attività di prevenzione e cura del territorio e facilitare la circolazione delle informazioni tra cittadini e istituzioni, così da consentire di individuare tempestivamente le situazioni problematiche. Le iniziative realizzate con i fondi del progetto saranno coordinate dall’Amministrazione comunale.
In questo percorso assume un ruolo importante la rete degli URP, centrale e decentrati nelle frazioni, che rappresentano un punto di riferimento per i cittadini, sia per la diffusione delle informazioni di pubblica utilità sia per l’orientamento verso i servizi comunali. Gli sportelli diventano così un ulteriore canale di ascolto e collegamento tra il territorio e l’Amministrazione.
La Polizia Locale accompagnerà il progetto fornendo indicazioni sulle corrette modalità di osservazione e segnalazione delle situazioni che richiedano l’attenzione degli organi competenti.
In “Comunità Attiva”, il Centro di Mediazione Sociale potrà inoltre supportare le attività rivolte alla cittadinanza, contribuendo alla lettura delle situazioni di degrado, alla prevenzione dei conflitti e alla costruzione di relazioni positive nei quartieri e nelle frazioni.



