SANITÀ. NELLA GIORNATA MONDIALE DEL POLMONE IL RICHIAMO ALLA PREVENZIONE
In occasione della Giornata Mondiale del Polmone (World Lung Day), l’Unità Operativa di Chirurgia Toracica dell’Ospedale di Cona torna a sottolineare l’importanza fondamentale della tutela della salute respiratoria. Il Reparto, diretto dal dott. Giampiero Dolci, si conferma riferimento per il trattamento chirurgico delle patologie del polmone, del mediastino e della parete toracica. L’approccio specialistico è caratterizzato dall’utilizzo diffuso delle tecniche mininvasive, in particolare della chirurgia toracica robot-assistita (RATS).
Le patologie polmonari, specialmente quelle croniche e oncologiche, rappresentano una delle principali sfide sanitarie anche nel territorio ferrarese, con una diffusione crescente spesso legata a fattori di rischio come il consumo di tabacco. Per garantire la presa in carico completa del paziente l’approccio è multidisciplinare, coinvolgendo in modo integrato diverse figure professionali: pneumologi, oncologi, radiologi e anatomopatologi, dalla diagnosi fino alla terapia.
“L’evoluzione delle metodiche chirurgiche toraciche offre oggi soluzioni terapeutiche sempre più tempestive e mirate”, evidenzia il dott. Dolci. “Tuttavia nessun intervento può sostituire il valore della prevenzione primaria. Dire addio al fumo rappresenta la scelta più determinante per preservare la funzionalità polmonare. Proteggere i propri polmoni richiede responsabilità quotidiana, stili di vita sani e il ricorso a screening periodici al primo segnale di rischio”.
“La nostra priorità è sostenere la persona in ogni fase del percorso clinico”, spiega il dott. Nicola Tamburini, Dirigente Medico della Chirurgia Toracica. “Grazie a una stretta collaborazione multidisciplinare garantiamo al paziente un’assistenza personalizzata e continuativa, dall’inquadramento diagnostico iniziale fino al follow-up post-operatorio. Sul piano tecnologico, puntiamo con decisione sulla chirurgia robotica e sulle metodiche ad accessibilità minima: procedure che riducono significativamente l’impatto chirurgico, minimizzano il dolore post-operatorio e consentono un ritorno a casa decisamente più rapido”.
Il lavoro dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica si inserisce in una più ampia sinergia con i servizi sanitari e territoriali di Ferrara, pensata per guidare il paziente verso la piena riabilitazione.
Il Centro Antifumo (CAF) dell’Azienda USL di Ferrara, attivo su tutti i distretti del territorio, offre percorsi specialistici rivolti alle persone che desiderano smettere di fumare, attraverso programmi finalizzati alla disassuefazione dal tabagismo. Referente clinico del Centro è il prof. Marco Contoli, Direttore Unità Operativa di Pneumologia Territoriale. L’attività si basa su un approccio multidisciplinare che integra competenze mediche, psicoeducazionali e infermieristiche, coinvolgendo professionisti dei Servizi per le Dipendenze Patologiche (SerDP), della Sanità Pubblica, della Pneumologia, della Cardiologia della Medicina dello Sport e anche Nutrizione.


