SICUREZZA STRADALE. DAL 1° DI OTTOBRE SULLE STRADE DEL FERRARESE PARTIRÀ IL PROGETTO PILOTA “MOBILITÀ SICURA”
Prenderà il via il 1° ottobre, anche in provincia di Ferrara, il progetto pilota “Mobilità Sicura”, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale per le Specialità, che vedrà la Regione Emilia-Romagna come unica realtà d’Italia interessata da questa prima fase sperimentale della durata di sei mesi, fino al 31 marzo. All’incontro svoltosi stamane in prefettura, presieduto dal Prefetto Marchesiello, per una prima condivisione delle finalità generali del progetto, hanno preso parte la Dirigente regionale e il Comandante della sezione locale della Polizia Stradale, il Questore, i Comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, oltre ai Sindaci, agli amministratori locali e ai Comandanti delle Polizie Locali dei Comuni della provincia, ai rappresentanti di Anas e di Società Autostrade per l’Italia– Direzione III tronco.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di affrontare la recente inversione di tendenza evidenziata dai dati ISTAT sull’infortunistica stradale, che registrano un incremento degli incidenti mortali e con lesioni gravi. Il cuore del progetto risiede nel rafforzamento del coordinamento operativo tra tutte le forze dell’ordine sul territorio. Sotto la guida della Polizia Stradale e la pianificazione di dettaglio affidata al Tavolo Tecnico presso la Questura, le forze di polizia opereranno secondo una calendarizzazione condivisa. L’obiettivo strategico è ottimizzare l’impiego delle risorse, evitando sovrapposizioni di pattuglie sui medesimi tratti ed estendendo la copertura in maniera armonica ed efficace sull’intero territorio provinciale. I servizi prevederanno sia posti di controllo congiunti interforze sia pattugliamenti coordinati delle singole forze.
I controlli si concentreranno sulle principali cause di incidentalità: l’eccesso di velocità, la distrazione alla guida (in particolare per l’uso dello smartphone), il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la guida in stato di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti. Un focus specifico sul territorio ferrarese sarà dedicato alle grandi arterie stradali e autostradali – con particolare attenzione al rispetto del divieto di sorpasso lungo la A13 – oltre che alla rete viaria provinciale e alla viabilità nei centri urbani. I controlli saranno funzionali ad un monitoraggio periodico dei dati dell’infortunistica per mappare i “punti neri” a più alta incidentalità e intervenire dove il rischio è maggiore.
Oltre alla prevenzione dei sinistri, la presenza costante delle pattuglie svolgerà un’importante funzione di deterrenza e di controllo generale del territorio, utile anche a contrastare i reati predatori.




