SANITA’. FERRARA: OPEN WEEKEND PER LA PREVENZIONE E CURA DELLA SALUTE MENTALE
Dall’8 all’11 ottobre 2026 la nostra città diventa la capitale della prevenzione e della cura della salute mentale con un ricco programma di eventi promosso dalle Aziende Sanitarie locali in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. Tra incontri aperti alla cittadinanza, laboratori esperienziali e approfondimenti scientifici, la città aderisce anche all’Open Weekend di Fondazione Onda ETS per promuovere una visione integrata tra neurologia e psichiatria.
Genere e salute mentale: l’attenzione ai bisogni specifici delle donne
Il primo tassello del programma si apre giovedì 8 ottobre all’Ex Refettorio San Paolo (ore 9:00 – 17:00) con un convegno focalizzato sulla medicina di genere e la personalizzazione delle cure. Promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL di Ferrara, l’evento affronterà temi cruciali come i bias di genere nella sanità, il riconoscimento della violenza e il referto psicologico, la tutela degli orfani di femminicidio, fino all’autismo nelle bambine e adolescenti e alla salute mentale delle donne migranti e neurodivergenti.
“Le parole che curano”: umanizzazione dell’assistenza al Monastero di Sant’Antonio
Dall’8 al 10 ottobre, gli spazi del Monastero di Sant’Antonio in Polesine ospiteranno un percorso formativo ed esperienziale rivolto a operatori sanitari, insegnanti ed educatori. L’iniziativa esplora il valore della comunicazione e dell’ascolto nella relazione di cura, alternando lezioni magistrali a pratiche di respirazione consapevole, laboratori e momenti teatrali come lo spettacolo “Prima delle parole” al Teatro OFF. Il percorso si concluderà sabato mattina con il laboratorio “Camminare il respiro”.
Abbattere lo stigma: la salute mentale di comunità alla Biblioteca Bassani
Venerdì 9 ottobre (ore 8:30 – 13:00) la riflessione si sposterà alla Biblioteca Bassani con un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza. L’obiettivo è superare l’isolamento e i pregiudizi che ancora circondano il disagio psichico attraverso la voce diretta di utenti, familiari, medici e associazioni del territorio, valorizzando l’inclusione sociale e l’accesso ai servizi di comunità.
I numeri dell’emergenza: i dati di Fondazione Onda ETS
L’iniziativa richiama l’attenzione su dati epidemiologici di grande impatto forniti da Fondazione Onda ETS: in Italia oltre 1,4 milioni di persone convivono con una demenza (destinati a salire a 2,2 milioni entro il 2050), 8 milioni soffrono di emicrania e 600 mila di epilessia. Sul fronte della salute mentale, sono 3,7 milioni gli italiani colpiti da disturbi ansioso-depressivi e oltre 845 mila quelli che si sono rivolti ai Servizi Sanitari nel solo 2024, a fronte di un forte incremento anche dei disturbi dell’alimentazione, che oggi interessano oltre 3 milioni di persone.


