“MAI BANDIERA BIANCA” : FERRARA ADERISCE ALL’INIZIATIVA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Il comune di Ferrara aderisce alla campagna nazionale di comunicazione “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca”. L’iniziativa, promossa da ANCI e dal Dipartimento per le Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri, prevede l’esibizione di una bandiera e la pubblicazione sul sito istituzionale del suo manifesto.
Oggigiorno, la violenza di genere e il femminicidio continuano ad essere presenti nella nostra società, soprattutto con avvenimenti che coinvolgono anche giovani ed adolescenti. Per questo è essenziale che i primi a contrastare questo fenomeno siano proprio i sindaci e le amministrazioni locali.
Ferrara in passato aveva già aderito a diverse iniziative in merito : dal 2009, infatti, prende parte al “Protocollo d’Intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e dei minori”, coordinato dalla Prefettura di Ferrara, e dal 2011 coordina il progetto provinciale “Uscire dalla Violenza”. Quest’ultimo si avvale dell’attività professionale del Centro Antiviolenza, con sede a Ferrara, e presenta sei sportelli di ascolto e accoglienza presenti sul suolo provinciale e tre case rifugio a indirizzo segreto.
Per l’assessorato alle Pari Opportunità è quindi importante aderire al progetto “Mai bandiera bianca” perché come campagna social contribuisce a diffondere efficacemente il messaggio di contrasto alla violenza di genere, con l’obiettivo di stimolare una riflessione comune e di cambiare la cultura concretamente, basandosi sul rispetto.
In merito, il presidente Brando Sarto afferma che “In tempi come questi in cui la cronaca ci riporta sovente notizie di femminicidi e di episodi di violenza, talvolta anche molto vicini alla nostra realtà, è dovere di noi rappresentanti della comunità e di amministratori continuare a sensibilizzare e tenere alta l’attenzione su questi drammatici fenomeni, avvalendoci anche di iniziative come queste, grazie a cui si può contribuire a costruire una società responsabile, rispettosa ed egualitaria.”



