RINNOVATI I BAGNI DUCALI : ARRIVA NELLA PALAZZINA UNA COPERTURA FOTOVOLTAICA
Iniziati gli interventi di riqualificazione energetica alla palazzina dei Bagni Ducali. Per rendere il luogo ad alta efficienza energetica sarà montata una nuova copertura fotovoltaica.
L’obiettivo dell’intervento è quello di rendere sostenibile la palazzina in termini di resa e consumi. La struttura della copertura era infatti obsoleta e non efficiente, composta da sei tralicci in acciaio su cui era appoggiata un’altra struttura di metallo che sosteneva delle lastre di vetro plastico. Questo provocava in inverno un’altissima dispersione del calore degli impianti di riscaldamento e in estate un effetto serra tale da dover utilizzare continuamente l’uso di impianti di condizionamento.
Riguardo l’inizio dei lavori, il vicesindaco Alessandro Balboni afferma che “con la riqualificazione energetica della palazzina dei Bagni Ducali restituiamo ai ferraresi uno spazio di pregio: la corte interna della delizia estense, infatti, riprende vita grazie alle nuove coperture e ai nuovi sistemi ad alta efficienza energetica che consentiranno di frequentarla 365 giorni all’anno, rendendo inoltre l’edificio quasi autosufficiente a livello energetico. Un primo traguardo a cui si aggiunge l’obiettivo più importante: trasformare i Bagni Ducali in una fucina di talenti musicali utilizzando gli spazi interni come aule per gli alunni del Conservatorio cittadino Girolamo Frescobaldi”.
La nuova copertura sarà composta da lastre di vetro extra chiare, che permettono di non alterare la luce naturale, e circondata da un impianto fotovoltaico e di ricircolo dell’aria al fine di garantire una buona tenuta climatica stagionale.
La palazzina dei Bagni Ducali sarà ristrutturata come obiettivo del progetto di rigenerazione urbana Polo della Creatività, dove l’edificio diventerà una succursale del Conservatorio di Ferrara.
L’opera di riqualificazione energetica è stata curata dall’architetto Paolo Arveda, ed è seguita per il Comune di Ferrara dall’architetto Natascia Frasson e dagli ingegneri Paolo Rebecchi e Giada Guzzinati.



