FERRARA. TORNA A SCUOLA IL PROGETTO PER DIFFONDERE LA CULTURA AERONAUTICA, COINVOLTI OLTRE 400 STUDENTI
Dopo il riscontro positivo delle prime due edizioni, torna per l’anno scolastico 2026/2027 il progetto “Diffusione della cultura aeronautica nelle scuole del territorio ferrarese”, giunto al suo terzo appuntamento. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Sezione di Ferrara dell’Associazione Arma Aeronautica (A.A.A.), l’Aeronautica Militare – Comando Operazioni Aerospaziali (COA), gli istituti scolastici del territorio e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara. L’obiettivo è avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’aeronautica attraverso attività didattiche, laboratori, incontri con esperti, simulazioni e visite.
Per questa edizione si registra una crescita significativa delle adesioni: sono almeno 20 le classi coinvolte, per un totale stimato di oltre 400 studenti, provenienti da numerosi istituti e plessi scolastici del territorio. Nella seconda edizione avevano partecipato 11 classi, per complessivi 223 studenti.
Hanno aderito gli istituti comprensivi Don Chendi di Tresignana, Manzi con la primaria di San Bartolomeo in Bosco, Dante Alighieri con la primaria Rossetti, Perlasca con i plessi Tumiati e Monti, Don Milani con il plesso di Cocomaro di Cona e Alda Costa con la Guarini. Partecipano inoltre l’IC Codigoro, la primaria Pascoli, l’IIS Einaudi e l’IIS Copernico-Carpeggiani.
Il progetto si rivolge agli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, con attività differenziate in base all’età e al percorso scolastico. Al centro ci sono la conoscenza dell’aeronautica, le discipline STEM e l’orientamento alle professioni tecniche e aeronautiche, insieme a valori come responsabilità, lavoro di squadra, curiosità, autonomia e capacità di affrontare situazioni nuove.
Il programma coinvolgerà il personale del COA, gli storici dell’Associazione Arma Aeronautica, gli istruttori del simulatore di volo per bambini “Celestino”, il Gruppo Volo Aguscello e il Gruppo Volovelistico Ferrarese.
La principale novità della terza edizione è l’introduzione di due nuovi percorsi dedicati alla meteorologia e allo spazio. Per gli alunni della scuola primaria, le attività sulla meteorologia permetteranno di conoscere i fenomeni atmosferici, gli strumenti di osservazione e le previsioni. Il percorso sullo spazio accompagnerà invece i bambini alla scoperta dei satelliti e del loro ruolo nella vita quotidiana, dalle comunicazioni al GPS, fino alle previsioni meteorologiche.
Per le scuole secondarie, gli approfondimenti saranno più articolati e comprenderanno fisica dell’atmosfera, modelli e previsioni meteorologiche, radar e satelliti, orbite, sistemi satellitari, osservazione della Terra e Space Situational Awareness. Per gli istituti superiori sarà inoltre possibile richiedere lo svolgimento di una parte della visita al COA in lingua straniera, compatibilmente con le classi ammesse.
«Il dato delle adesioni di quest’anno ci restituisce un interesse in crescita e conferma il valore di portare nella scuola esperienze capaci di allargare gli orizzonti degli studenti», ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione Chiara Scaramagli. «La cultura aeronautica permette di mettere insieme scienza, tecnologia, storia e orientamento, offrendo ai ragazzi la possibilità di conoscere realtà professionali e competenze che spesso non fanno parte dell’immaginario quotidiano e che noi stessi adulti non conosciamo appieno».
L’assessore ha sottolineato anche l’importanza dei nuovi contenuti: «L’ampliamento del progetto con i nuovi percorsi su meteorologia e spazio è particolarmente significativo perché consente di collegare il mondo del volo alle grandi sfide scientifiche e tecnologiche del presente e del futuro».
Le attività si svolgeranno durante tutto l’anno scolastico. Per le scuole primarie sono previsti, tra gli altri appuntamenti, l’utilizzo del simulatore di volo “Celestino” per le classi terze, quarte e quinte e incontri di approfondimento per le quinte. Nelle scuole secondarie di primo grado, le classi terze potranno partecipare a presentazioni e, su richiesta, a visite al Comando Operazioni Aerospaziali.
Per gli istituti superiori, infine, sono previste attività rivolte soprattutto alle classi seconde, quarte e quinte, con visite al COA e momenti di orientamento sulle opportunità formative e professionali offerte dal settore aeronautico.



