EVENTI.20 OTTOBRE: GIORNATA MONDIALE DELL’OSTEOPOROSI
In occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, le Sanità ferraresi uniscono le forze per offrire ai cittadini una giornata straordinaria di prevenzione e diagnosi precoce. Venerdì 23 ottobre 2026, all’Ospedale di Cona, sarà possibile sottoporsi a una valutazione della salute delle ossa tramite la tecnologia ecografica REMS. L’iniziativa punta a contrastare una patologia “silenziosa” che in Italia causa ogni anno oltre mezzo milione di fratture.
Che cos’è l’osteoporosi e perché non va sottovalutata
L’osteoporosi è una malattia cronica che riduce la resistenza delle ossa, rendendole fragili e trascurabili fino alla comparsa improvvisa di una frattura (specie a femore, vertebre, polso o omero). Si tratta di una patologia “silenziosa” che spesso non dà sintomi preventivi evidenti. In Italia provoca oltre 560 mila fratture all’anno, con gravi conseguenze sull’autonomia delle persone e alti costi per il Servizio Sanitario.
Screening gratuito a Cona con la tecnologia REMS
Venerdì 23 ottobre 2026, dalle 8:30 alle 16:30, presso l’ambulatorio 13 (settore 1E1) dell’Ospedale di Cona, si terrà una giornata speciale dedicata al controllo della densità ossea. L’esame verrà svolto con la tecnologia REMS, un’ecografia avanzata e non invasiva che valuta la qualità dell’osso senza emettere radiazioni.
- Come prenotare: È necessario inviare un’e-mail all’indirizzo uoendosegr@ospfe.it (prestazioni disponibili fino a esaurimento posti).
Un lavoro di squadra tra Ospedale e territorio
Per curare l’osteoporosi e prevenire le cadute serve l’intervento integrato di più specialisti:
- Endocrinologia: Gestisce i pazienti a maggior rischio (come chi ha affrontato terapie oncologiche) e coordina i controlli periodici.
- Specialistica territoriale e MOC: Gli ambulatori dell’AUSL distribuiti sul territorio permettono ai cittadini di effettuare le visite di controllo vicine a casa e prescrivere i farmaci adeguati.
- Ortopedia: Interviene chirurgicamente in caso di frattura e segue la riabilitazione per prevenire successive lesioni.
Salute dei denti e terapie: nessuna paura per le cure odontoiatriche
Alcuni farmaci per l’osteoporosi possono raramente causare problemi alle ossa della bocca (osteonecrosi dei mascellari). Gli esperti dell’Odontoiatria dell’AUSL rassicurano i pazienti: il rischio è bassissimo e non bisogna mai sospendere la cura per l’osteoporosi di propria iniziativa. È sufficiente mantenere una buona igiene orale e sottoporsi ai periodici controlli dal dentista.


