RIUNITO IN PREFETTURA IL COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA
IL COMUNICATO DELLA PREFETTURA:
Il 26 agosto scorso, si è riunito in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare, tra i vari argomenti all’ordine del giorno, anche il tema della sicurezza nel territorio comunale di Riva del Po. L’incontro, presieduto dal Prefetto Massimo Marchesiello, ha visto il confronto costruttivo tra l’amministrazione comunale, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e la Polizia Locale, con l’obiettivo di delineare misure operative per un più efficace controllo del territorio, dopo la serie di furti registrati nelle settimane scorse.
Alla seduta hanno partecipato la Sindaca di Riva del Po, Daniela Simoni, la Consigliera di opposizione Egle Cenacchi, la Vicaria del Questore Marika Lomastro, i Vice Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Giuseppe Aloisi e Domenico Oliveto, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Copparo Alessandro Volpini e il Comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre e Fiumi Giulio Sinchetto.
I dati illustrati dall’Arma dei Carabinieri evidenziano una leggera e costante flessione dell’indice generale dei reati a Riva del Po, ancorchè si tratti di valori molto bassi rispetto al dato provinciale. Tuttavia, l’attenzione resta massima sul fronte dei furti in abitazione: se nel 2025 i casi registrati erano stati 26 nell’intero anno, nei primi otto mesi del 2026 la cifra ha raggiunto quota 29. Su questo incremento ha pesato sensibilmente la raffica di sette furti concentrati nella notte tra il 14 e il 15 agosto.
Di fronte alle preoccupazioni di una popolazione prevalentemente anziana, il Comitato, considerata la vulnerabilità di un territorio esteso per alcune decine di chilometri a ridosso dell’asta del fiume Po, confine naturale da cui transitano anche malavitosi provenienti da fuori Regione, ha condiviso l’importanza delle segnalazioni dei cittadini anche solo per situazioni o veicoli sospetti, senza che questo significhi sostituirsi alle forze di polizia.
Per rispondere alla carenza storica di sistemi di monitoraggio sul territorio, la Sindaca ha illustrato l’importante piano tecnologico avviato dall’attuale Amministrazione. Poiché il Comune non ha potuto beneficiare dei finanziamenti ministeriali dell’ultimo bando a causa della bassa incidenza di denunce formali, l’Ente ha scelto di intervenire direttamente, con uno stanziamento di 370.000 euro di risorse proprie per finanziare un progetto concordato con la Prefettura e le Forze dell’Ordine.
L’infrastruttura di videosorveglianza, che sarà condivisa tra Polizia Locale e Arma dei Carabinieri, prevede un totale di 50 telecamere suddivise su 27 punti di ripresa. Attualmente 32 telecamere sono già attive sul territorio, incluse 15 dedicate alla lettura targhe (Targa System) posizionate sui principali varchi stradali. I restanti sei punti di ripresa verranno completati entro il mese di settembre 2026.
Nei prossimi giorni verrà completata la posa della cartellonistica stradale obbligatoria per legge.
In merito al progetto “Controllo di Vicinato”, attivo da circa sei mesi, il Comandante della Polizia Locale ha evidenziato un bilancio positivo, con circa 200 adesioni di cittadini, sottolineando come il sistema costituisca un importante strumento di prevenzione e segnalazione di degrado o anomalie.
Sul piano della prevenzione, l’Arma dei Carabinieri garantisce il controllo del territorio nel Comune di Riva del Po attraverso il cosiddetto sistema dei “servizi consorziati”, assicurando pattugliamenti costanti anche grazie al concorso di personale proveniente dalle Stazioni limitrofe, quali Iolanda di Savoia e Tresigallo, in un’ottica di reciproco sostegno operativo.
L’efficacia dei controlli è dimostrata da risultati investigativi importanti, tra cui un arresto per reati predatori a gennaio e la rapida identificazione dei responsabili di una recente rapina sul territorio. Di fondamentale importanza si sta rivelando anche l’applicazione tempestiva, da parte della Questura, di misure di prevenzione amministrativa quali fogli di via obbligatori e avvisi orali per allontanare soggetti pericolosi non residenti.
Nel corso dell’incontro è emerso con preoccupazione il tema di gruppi di messaggistica istantanea privata gestiti da alcuni cittadini sul territorio. In questi spazi virtuali vengono segnalati i movimenti e le postazioni delle forze dell’ordine e della polizia locale, talvolta accompagnando le comunicazioni con espressioni volgari e irriguardose verso gli agenti in servizio.
La Sindaca e i vertici delle Forze dell’Ordine hanno fermamente condannato questa pratica, definendola gravemente dannosa per la sicurezza pubblica. Esiste infatti il serio pericolo che all’interno di tali canali possano infiltrarsi elementi legati alla criminalità comune, che potrebbero sfruttare le segnalazioni in tempo reale per eludere i controlli e pianificare reati. Il Prefetto ha stigmatizzato questi comportamenti, evidenziando che screditare o ostacolare chi indossa la divisa finisce per danneggiare solo i cittadini onesti. In collaborazione con la Polizia Postale, verranno attivati controlli e approfondimenti per tutelare l’operatività del personale di polizia.
Per rafforzare il legame con la cittadinanza e promuovere la cultura della legalità, il Comitato ha programmato una serie di incontri informativi con la cittadinanza, in collaborazione tra Forze dell’Ordine e Comune, focalizzati sull’autotutela domestica e sulla prevenzione delle truffe agli anziani.
Il Prefetto ha proposto di convocare una delle prossime sedute del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica direttamente presso la sede municipale di Riva del Po, non appena l’impianto di videosorveglianza sarà pienamente integrato con le sale operative delle Forze dell’Ordine.




















