SANITÀ. FERRARA CELEBRA LA GIORNATA NAZIONALE DELLA NEUROLOGIA E LA GIORNATA MONDIALE DEL CERVELLO
A Ferrara la fontana di Piazza della sarà illuminata di blu In occasione della Giornata Nazionale della Neurologia, che si celebra il 22 luglio in concomitanza con la Giornata Mondiale del Cervello per la sensibilizzazione della popolazione sui temi della prevenzione e della conoscenza delle patologie neurologiche, in coerenza con le strategie della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e con l’Agenda 2030.
“Nella provincia di Ferrara – dichiara la prof.ssa Maura Pugliatti, Socia SIN (Società Italiana di Neurologia), Professore Ordinario di Neurologia, Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione, dell’Università degli Studi di Ferrara e Direttrice dell’Unità Operativa di Neurologia Universitaria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara – ogni anno si stima la comparsa di oltre 700 casi di ictus cerebrale, circa 5.000 persone nella nostra provincia sono affette da demenza, oltre 2.500 da epilessia attiva e 800 da sclerosi multipla. Patologie più rare ma dall’elevato carico socio-sanitario quali la sclerosi laterale amiotrofica e la miastenia gravis presentano un’incidenza di oltre 10 nuovi casi all’anno per ciascuna di queste malattie. Da parte della nostra Unità Operativa, continua un’attiva partecipazione al coordinamento di un sistema sanitario secondo il modello “Ospedale-Territorio”, con l’implementazione di attività ambulatoriali di primo livello sul territorio ma ora all’interno di percorsi di cura governati e in continuità con quelli più complessi dell’Ospedale, in collaborazione con l’Unità Operativa di Neurologia Provinciale. diretta dalla dott.ssa Daniela Gragnaniello e dell’Unità Operativa di Neurofisiologia (Responsabile dott. Jay Capone)”.
Il carico epidemiologico e socio-sanitario della patologia neurologica in provincia di Ferrara è importante e rispetto ad altre realtà sanitarie, presenta criticità specifiche in rapporto all’età media della popolazione (oltre 95.000 abitanti sono ultra-65enni, cioè il 28% contro il 24% del dato medio regionale), alle caratteristiche del territorio (soprattutto nei settori orientali, ad esempio il Delta del Po) e dei nuclei abitati, in alcune aree piccoli e sparsi su territori molto ampi”.
Secondo un recente studio pubblicato su The Lancet Neurology con il contributo dell’OMS, circa 3,4 miliardi di persone nel mondo – pari al 43% della popolazione globale – convivono con una condizione neurologica, tra cui ictus, demenza, epilessia, emicrania cronica e neuropatie. In Italia oltre il 10% delle famiglie ha almeno un componente affetto da una malattia mentale o una malattia neurologica, con un costo sociale stimato in 87 miliardi di euro l’anno.



