SANITÀ. ESTESA CIRCOLAZIONE DEL VIRUS WEST NILE IN EMILIA-ROMAGNA
L’attenzione del Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna si mantiene elevata sul West Nile. Il sistema di sorveglianza entomologica ha rilevato, infatti, fin dalla metà di giugno segnali di circolazione del virus tra le zanzare. Ad oggi, sono interessate tutte le province ad eccezione della Romagna, dunque sei su nove.
Finora il il sistema di sorveglianza sanitaria non ha individuato casi di contagio riguardanti l’uomo. Nonostante ciò, la preoccupazione rimane alta in quanto i dati lasciano prevedere che nelle prossime settimane si potranno osservare casi di forme gravi di contagio.
L’infezione che le zanzare positive possono trasmettere all’uomo è, nella maggior parte dei casi, asintomatica. Tuttavia vi è circa l’1% di possibilità che possa evolversi in una malattia neuroinvasiva con esiti anche gravi, soprattutto nel caso di soggetti a rischio, come anziani e immunocompromessi.
Il vettore di questo virus è la zanzara comune, mentre la zanzara tigre non può trasmetterlo. Pertanto, occorre proteggersi dalle punture soprattutto in caso di attività all’aria aperta nelle ore serali. È consigliato indossare abiti chiari con maniche e pantaloni lunghi, evitando profumi, creme e dopobarba che potrebbero attrarre gli insetti. Inoltre, è consigliato utilizzare repellenti sui vestiti e sulla pelle scoperta ad eccezione di naso, bocca, occhi, cute irritata ed eventuali ferite. Per la casa, invece, è preferibile l’uso di condizionatori o l’installazione di zanzariere su porte e finestre.



