INTERVENTO DA OLTRE 13 MILIONI DI EURO ALLA CASA DELLA COMUNITÀ “CITTADELLA SAN ROCCO” DI FERRARA.
Un nuovo intervento da oltre 13 milioni di euro alla Casa della Comunità “Cittadella San Rocco” di Ferrara. Come evidenziato dalla Regione Emilia Romagna nel suo comunicato stampa, tra i progetti finanziati dagli investimenti Inail per l’edilizia sanitaria in Emilia-Romagna, cui la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera ieri, c’è anche la ristrutturazione del Padiglione 25 dell’ex Sant’Anna, per realizzarvi ambulatori e servizi delle Aziende sanitarie.
Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di 13.205.200 euro, prevede l’utilizzo dell’edificio nell’ambito del programma di riordino delle sedi periferiche delle aziende, in modo da ottimizzare l’assetto logistico sia per i dipendenti sia per l’utenza che deve accedere ai servizi, e nell’ottica della progressiva dismissione delle sedi non di proprietà. Saranno poi aggiunte risorse aziendali per gli arredi e le apparecchiature diagnostiche e medicali.
L’edificio è stato edificato su progetto dell’ingegner Savonuzzi nel 1934 poi sopraelevato nel 1947, e successivamente oggetto di interventi di ristrutturazione importanti nel corso degli anni ‘80 e ‘90.
Attualmente non operativo, il Padiglione ha dimensioni di circa quattromila metri quadrati; dal punto di vista logistico è indipendente e dispone di un ingresso proprio, pur potendo giovarsi anche dei principali punti di accesso della “Cittadella” e dei relativi parcheggi.
Il progetto contempla – dopo le necessarie verifiche strutturali previste dalla normativa e la demolizione di alcune opere eseguite nel corso degli anni – la completa riqualificazione di tutte le finiture edilizie (sostituzione pavimentazioni o revisione di quelle esistenti, controsoffitti, infissi interni e altri interventi simili). Quindi gli interventi finalizzati all’efficienza energetica del fabbricato ed al completo rifacimento dell’impiantistica elettrica, di sicurezza e di climatizzazione (sempre in conformità alle più recenti normative energetiche). Si procederà infine alla ristrutturazione interna con la suddivisione degli spazi funzionale ai nuovi servizi che vi troveranno sede.


