CULTURA. MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE PRENDERÀ IL VIA “TEATRO AL POLO: TRA TEATRO E SCIENZA”, RASSEGNA TEATRALE DI UNIFE
Debutterà Mercoledì 16 settembre al Polo Scientifico Tecnologico dell’Università di Ferrara, “Teatro al Polo: tra teatro e scienza”, rassegna teatrale promossa da Unife con il patrocinio del Comune di Ferrara. Il ciclo propone tre appuntamenti: 16, 22 e 24 settembre alle ore 21.00. Il format prevede tre spettacoli serali che spaziano da mise en espace, a racconti cosmologici fino alla commedia musicale, affrontando temi cruciali come l’estinzione delle specie, l’evoluzione del concetto di tempo e le neuroscienze. L’obiettivo principale è stimolare la riflessione: per questo, ogni evento si chiuderà con un dibattito tra gli artisti in scena ed esperte ed esperti dell’Università di Ferrara, coinvolgendo il pubblico presente.
IL PROGRAMMA:
Mercoledì 16 settembre
Ore 21: L’estinzione dei rinoceronti
Primo appuntamento della stagione, realizzato dalla compagnia Ferrara Off e proposto dall’Università di Ferrara nell’ambito della rassegna “Teatro al Polo”, tratto dai testi inediti di Margherita Mauro e con la mise en espace di Giulio Costa.
Lo spettacolo prende spunto dalla storia di Najin e Fatu, gli ultimi due esemplari di rinoceronte bianco settentrionale, per riflettere sul tema dell’estinzione delle specie. Attraverso una drammaturgia originale, trasforma la loro vicenda in una riflessione universale sul rapporto tra uomo e natura, sul significato della memoria e sulla fragilità della vita.
Martedì 22 settembre
Ore 21: L’universo è un materasso – E le stelle un lenzuolo
Secondo appuntamento della stagione, realizzato dalla compagnia Compagnia del sole e proposto dall’Università di Ferrara nell’ambito della rassegna “Teatro al Polo”, scritto da Francesco Niccolini e diretto e interpretato da Flavio Albanese.
Lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio tra mito, filosofia e scienza guidato da Crono, il dio del Tempo, ripercorrendo l’evoluzione della conoscenza umana: dalla Teogonia di Esiodo al sistema aristotelico-tolemaico, dalla rivoluzione copernicana fino alla relatività di Einstein e alla fisica quantistica, per raccontare come ogni scoperta abbia trasformato il nostro modo di comprendere l’universo.
Giovedì 24 settembre
Ore 21: Il cervello complice
Si conclude la rassegna “Teatro al Polo” con l’ultimo spettacolo del Polo Scientifico Tecnologico, proposto dall’Università di Ferrara. Nato da un’idea di Silvia Mazzotta, scritto e diretto da Giuseppe Gandini e liberamente ispirato al saggio “The Whole Brain Living” di Jill Bolte Taylor.
Lo spettacolo segue la storia di Sara, una donna che scopre come nel cervello convivano quattro diversi “caratteri”, trasformati in personaggi che la accompagnano tra paure, desideri e scelte quotidiane. Tra musica, ironia ed emozione, la commedia musicale esplora il funzionamento della mente e il dialogo interiore, offrendo una riflessione accessibile e coinvolgente sulle neuroscienze.
Al termine di ogni rappresentazione, il pubblico sarà invitato a fermarsi e incontrare le compagnie e gli artisti protagonisti della rassegna, approfondendo il percorso creativo, le scelte di regia e i temi affrontati in scena attraverso un confronto diretto.
Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico fino ad esaurimento dei posti.



