SICUREZZA. FERRARA VIVIBILE E SICURA: UN PIANO DA 350MILA EURO PER IL QUARTIERE GIARDINO
È stato finalizzato il progetto “Ferrara vivibile e sicura”, un piano per la sicurezza da 350mila euro che il Comune di Ferrara realizzerà nel quartiere Giardino, anche grazie a un accordo con la Regione Emilia-Romagna. Quest’ultima, dopo aver approvato il progetto presentato dall’Assessorato comunale alla Sicurezza, comparteciperà alle spese.
“Con questo progetto mettiamo in campo un insieme di interventi che affrontano il tema della sicurezza in modo articolato. Sicurezza significa certamente controllo del territorio attraverso la presenza della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, ma anche cura degli spazi, presenza, prevenzione e capacità di intervenire sulle situazioni di disagio prima che possano trasformarsi in conflitto. “Ferrara vivibile e sicura” è un progetto nato lo scorso anno, che ha rappresentato un nuovo tassello nell’ampio piano di interventi messi in campo per la sicurezza di Ferrara e che ha trovato la collaborazione della Regione Emilia-Romagna. Un piano che punta a mettere in campo azioni integrate e coordinate, capaci di agire su più livelli e di rafforzare, insieme, la presenza sul territorio per rendere la nostra città sempre più vivibile”, afferma l’assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti.
L’accordo prevede diverse linee d’azione: dall’implementazione del sistema di videosorveglianza nel quartiere Giardino alla riqualificazione urbana di piazzetta San Nicolò, passando per la prosecuzione dell’attività del Centro di Mediazione e le progettualità di prevenzione del disagio giovanile e di supporto alle famiglie. Il piano prevede inoltre la realizzazione di eventi culturali volti a favorire l’occupazione positiva degli spazi del quartiere Giardino.
Sul fronte degli investimenti, il piano prevede 60mila euro per la riqualificazione urbana di piazzetta San Nicolò, 40mila euro per il potenziamento del sistema di videosorveglianza e 90mila euro per gli eventi culturali nella zona GAD. Quasi 100mila euro saranno invece destinati al Centro di Mediazione Sociale, con interventi dedicati anche alla prevenzione del disagio giovanile, al supporto alle famiglie e alla promozione della cultura della legalità. Infine, 10mila euro saranno destinati al rafforzamento della presenza degli Street Tutor sul territorio.



