EVENTI CLIMATICI ESTREMI. L’INTERVENTO DELLA PRESIDENTE MORELLI E DEL DIRETTORE CARION DI C.N.A. FERRARA
Sulle violente tempeste che hanno colpito il territorio ferrarese, causando gravi danni anche alle attività economiche, sono intervenuti la Presidente di CNA Ferrara Jessica Morelli e il Direttore Matteo Carion.
“Gli eventi che abbiamo vissuto negli ultimi anni, dalle grandinate del 2023 fino a quanto accaduto in questi giorni, dimostrano che non siamo più di fronte a episodi isolati – ha dichiarato la Presidente di CNA Jessica Morelli – le nostre imprese si trovano sempre più spesso a fare i conti con danni agli immobili, ai macchinari, ai mezzi, con interruzioni dell’attività produttiva e, come è avvenuto in questi giorni, anche con blackout prolungati che hanno compromesso lavorazioni, merci deperibili e servizi. Ogni volta contiamo i danni e cerchiamo le risorse per ripartire. È un approccio che non basta più. Oggi bispgna investire per ridurre i danni di domani. Così come negli ultimi anni il sistema pubblico ha investito sulla prevenzione del rischio idraulico, oggi occorre aprire una nuova stagione di investimenti sulla resilienza del sistema produttivo. Non possiamo considerare normale che un’impresa debba fermarsi per giorni a causa della mancanza di energia o che ogni estate una grandinata comprometta anni di investimenti. La resilienza delle imprese è un interesse pubblico, perché dalla continuità delle attività economiche dipendono occupazione, servizi e tenuta delle comunità”.
“C’è un altro aspetto importante che riguarda la gestione del rischio – ha aggiunto il Direttore di CNA Matteo Carion – E’ necessario un Patto territoriale con le Assicurazioni: infatti, le coperture assicurative catastrofali, rese di fatto obbligatorie dai provvedimenti adottati dal Governo, non coprono questo tipo di eventi, limitandosi ai danni prodotti da alluvioni, esondazioni, frane e terremoti. Come Associazione stiamo cercando di diffondere la cultura della prevenzione a tutti gli associati. Occorre tuttavia aprire un tavolo di confronto con le assicurazioni per diffondere una piena consapevolezza su rischi e coperture, favorendo il più possibile logiche di mutualizzazione dei rischi che consentano alle imprese di ottenere garanzie di copertura a condizioni sostenibili. Oggi, le condizioni proposte dalle assicurazioni sono difficilmente sostenibili per molte delle realtà che rappresentiamo, ma integrate alle coperture previste dalle catastrofali e abbinate a una attività di mitigazione dei rischi e prevenzione, potrebbero diventarlo”.
Infine, l’associazione propone di aprire una riflessione anche sulla gestione preventiva del patrimonio arboreo pubblico. La tutela del verde urbano rappresenta un valore irrinunciabile, ma richiede programmi di manutenzione sempre più adeguati ai cambiamenti climatici. Una pianificazione costante, supportata anche dal coinvolgimento delle imprese private specializzate del territorio, può contribuire a limitare il rischio di caduta di alberi e rami, con benefici per la sicurezza dei cittadini, delle attività economiche e delle infrastrutture.



