CULTURA. PRESENTATA LA MOSTRA “DA MONET A VAN GOGH A KANDINSKY”; AL PALAZZO DEI DIAMANTI FINO AL 10 GENNAIO 2027
“Da Monet a Van Gogh a Kandinsky – Nuovi sguardi sulla natura e la modernità” è il titolo della nuova mostra in programma a Palazzo dei Diamanti di Ferrara da sabato 19 settembre 2026 a sabato 10 gennaio 2027. La rassegna espositiva è stata presentata alla stampa venerdì 18 settembre 2026, ore 11.30 a Ferrara, Palazzo dei Diamanti. All’incontro, sono intervenuti il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, l’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli, il presidente della Fondazione Ferrara Arte Vittorio Sgarbi, l’ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia Michael Stibbe.
Al centro del percorso dela mostra, ci sono il paesaggio – naturale e urbano – e la vita moderna, che diventano il terreno privilegiato di una ricerca destinata a investire il modo stesso di percepire e rappresentare la realtà. La natura osservata dal vero, la luce, il colore, l’atmosfera, il dinamismo della città e le nuove esperienze della modernità conducono progressivamente verso una pittura nella quale il riferimento al mondo reale si fa sempre più tenue e linee, forme e colori acquistano una propria autonomia. Il percorso prende avvio con i maestri della Scuola di Barbizon, che affermano una nuova sensibilità fondata sull’osservazione diretta della natura e sulla pratica della pittura en plein air. Questa esperienza trova in Italia una particolare declinazione con i macchiaioli, che elaborano un linguaggio costruito attraverso i rapporti di luce e colore. In Francia, l’impressionismo porta questa ricerca verso una nuova libertà, fondata sulla percezione dell’istante, sulla vibrazione cromatica e sulla restituzione delle sensazioni fugaci suscitate dal paesaggio.
La mostra restituisce una stagione straordinariamente ricca di fermenti, sperimentazioni e talenti, attraverso le opere dei grandi protagonisti della pittura moderna europea. Tra questi Gustave Courbet, Claude Monet, Berthe Morisot, Camille Pissarro, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Gauguin, Vincent van Gogh, Jacoba van Heemskerck, Paul Signac, Odilon Redon, Pablo Picasso, Pierre Bonnard, Édouard Vuillard, Wassily Kandinsky e Piet Mondrian. Accanto a loro, i maestri italiani: Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giovanni Boldini, Umberto Boccioni e Mario Sironi.
L’itinerario riunisce oltre 120 opere, per la maggior parte provenienti dalle collezioni del Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, affiancate da una selezione di dipinti e disegni appartenenti a importanti raccolte pubbliche e private italiane, tra cui il Museo Giovanni Boldini di Ferrara. Il percorso è arricchito dal progetto multisensoriale Dalla natura vissuta al paesaggio interiore, che accompagna la visita attraverso suoni, odori e allestimento. In quattro sale, specifiche sollecitazioni sonore e olfattive evocano il rapporto con la natura, la percezione del paesaggio, la socialità della città moderna e il progressivo passaggio verso una dimensione interiore. A queste esperienze si affianca una scenografia costruita attraverso una progressiva variazione cromatica delle pareti e scandita da cinque portali luminosi, che partecipano visivamente alla trasformazione dello sguardo raccontata dalla mostra.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0532 244949, email diamanti@comune.fe.it, sito web: https://www.palazzodiamanti.it/



