CRONACA. TENTATO FURTO ALLA LCM DI COPPARO: L’EPISODIO RIACCENDE IL TEMA DELLA SICUREZZA
Tentato furto sabato primo agosto alla LCM di Copparo. Un gruppo di malviventi ha preso di mira lo stabilimento dell’azienda, senza però riuscire a entrare nei locali. L’episodio, che secondo l’impresa si inserisce in una serie di analoghi tentativi avvenuti negli ultimi anni, riporta al centro il tema della sicurezza nelle aree produttive del territorio.
L’allarme è scattato intorno alle 21:30. Racconta Silvia Roncagli, figlia dei titolari: «Siamo arrivati subito in azienda e abbiamo atteso l’arrivo dei Carabinieri. Le pattuglie sono intervenute in tempi rapidissimi e hanno tentato di intercettare i responsabili, che però sono riusciti a dileguarsi, probabilmente approfittando del boschetto situato nelle vicinanze». Nei pressi dello stabilimento sarebbe stata rinvenuta un’auto che, secondo quanto riferito dall’azienda, sarebbe stata utilizzata dai malviventi.
Secondo la ricostruzione, il gruppo ha sfondato due finestre del capannone senza riuscire ad accedere ai locali. Per la LCM non si tratta di un episodio isolato. «Una decina di giorni fa avevamo già subito un analogo tentativo. Sono prove, sopralluoghi che precedono il furto vero e proprio. L’ultimo colpo andato a segno risale a circa un anno e mezzo fa e, negli anni, abbiamo subito una dozzina di tentativi, sempre negli orari di chiusura dell’impresa» afferma Silvia Roncagli.
L’azienda opera nella lavorazione del rame e produce avvolgimenti elettrici. Nel magazzino vengono custodite bobine di rame, materiale spesso preso di mira dai ladri.
Il nuovo tentativo di furto riporta inoltre l’attenzione sulle condizioni dell’area industriale. Tra le criticità segnalate dagli imprenditori vi è anche la situazione dell’ex Palazzo del Tessile, immobile di proprietà comunale situato nelle immediate vicinanze dello stabilimento. In occasione del precedente tentativo di intrusione, Silvia Roncagli aveva segnalato al Comune il malfunzionamento del cancello e la mancanza di illuminazione nell’area.
Dal Comune fanno sapere che gli interventi sono già stati avviati. «L’amministrazione si è attivata a stretto giro attraverso Patrimonio Copparo. Il cancello elettrico è stato sistemato e a breve verrà ripristinato anche l’impianto di illuminazione esterna. Non è stato possibile farlo subito per ragioni puramente tecniche, dal momento che il guasto si è rivelato piuttosto complesso».
Per CNA Copparo il ripetersi di episodi di questo tipo conferma la necessità di rafforzare le misure di prevenzione nelle aree industriali. «Il fatto che questi tentativi si ripetano evidenzia la necessità di intervenire in maniera più strutturata, puntando soprattutto sulla prevenzione. CNA è disponibile a collaborare con le istituzioni e con le forze dell’ordine per individuare le situazioni più critiche e definire le priorità di intervento, tenendo conto anche delle diverse tipologie di produzione e del valore dei materiali custoditi nelle aziende. È importante concentrare gli sforzi dove il rischio è maggiore, migliorando illuminazione, videosorveglianza e sicurezza degli accessi» afferma Thomas Pivanti, presidente di CNA Area Copparo.



