SANITÁ. SETTIMANA DELLA DISLESSIA, L’IMPEGNO DEL CENTRO DSA DELL’AUSL DI FERRARA
Dal 5 all’11 ottobre 2026 si celebra la Settimana Nazionale della Dislessia, promossa dall’Associazione Italiana Dislessia (AID). Il tema scelto quest’anno è “DSA ad alta voce”, un invito ad ascoltare le esperienze di chi vive quotidianamente la dislessia e gli altri Disturbi Specifici dell’Apprendimento, per superare stereotipi e luoghi comuni.
Il momento centrale sarà giovedì 8 ottobre, Giornata Internazionale della Dislessia, con una maratona audio di 24 ore sui canali social di AID, che raccoglierà testimonianze provenienti da tutta Italia.
In questo contesto si inserisce il lavoro del Centro per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento dell’Ausl di Ferrara, riferimento provinciale per valutazione, diagnosi, certificazione e supporto alle persone con DSA.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono disturbi del neurosviluppo che possono riguardare diverse abilità:
- Dislessia: riguarda la correttezza e la rapidità della lettura.
- Disortografia: riguarda la correttezza ortografica.
- Disgrafia: interessa la componente grafomotoria della scrittura.
- Discalculia: riguarda le abilità numeriche e di calcolo.
I DSA possono presentarsi singolarmente oppure insieme e non sono legati a una scarsa intelligenza, a mancanza di impegno o di volontà. Riconosciuti dalla Legge 170/2010, richiedono interventi educativi e didattici adeguati alle caratteristiche di ogni persona. Le difficoltà possono inoltre avere conseguenze sull’autostima, sulla motivazione e sul rapporto con la scuola.
Secondo i dati dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna relativi all’anno scolastico 2023/2024, sono 2.620 gli alunni con segnalazione di DSA nelle scuole statali e paritarie della provincia di Ferrara.
Nel 2016/2017 erano 1.876, con un incremento del 39,7% tra le due rilevazioni. I dati rappresentano le segnalazioni presenti agli atti delle scuole e non il numero di nuove diagnosi effettuate ogni anno dai servizi sanitari.
Il Centro DSA di Ferrara opera all’interno dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) e ha sede in via Gandini 26. L’équipe comprende psicologi e psicoterapeuti, logopedisti ed educatori professionali, in collaborazione con gli altri servizi specialistici.
Il Centro accoglie in prima valutazione minori dagli 8 ai 17 anni e 11 mesi e utenti adulti, oltre a occuparsi del rinnovo delle certificazioni. All’attività clinica si affiancano percorsi di supporto per le famiglie, formazione per gli insegnanti e collaborazione con scuole, Università e istituti di ricerca.
Importante anche il rapporto con le associazioni, in particolare AID e AIRIPA, che contribuiscono a promuovere informazione, orientamento e confronto rivolti a persone con DSA, famiglie e insegnanti.
“Dietro ogni diagnosi c’è una persona con una storia, delle risorse e un proprio modo di apprendere”, sottolinea la responsabile del Centro DSA Anna Gallani, evidenziando l’importanza di ascoltare le esperienze individuali e contrastare gli stereotipi. L’obiettivo, spiega, è offrire una valutazione accurata accompagnata dal sostegno alla persona e alla famiglia, favorendo autonomia, benessere e fiducia nelle proprie capacità.
Per la prima visita dei minori è necessario rivolgersi agli sportelli CUP con l’impegnativa del medico curante. Per la prima valutazione degli adulti è possibile contattare il Centro all’indirizzo centrodsa@ausl.fe.it. Per il rinnovo delle certificazioni è inoltre disponibile il numero 0532 235034, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.
La Settimana della Dislessia rappresenta quindi anche un’occasione per ribadire l’importanza di una rete tra sanità, scuola, famiglie e associazioni, affinché la diagnosi possa tradursi in strumenti concreti per l’apprendimento e la partecipazione, valorizzando le capacità e i punti di forza di ogni persona.



